Vigilia della prima palla a due dei campionati Europei di Basket in calendario dal 31 agosto al 18 settembre in Lituania. Ventiquattro i team ammessi al tabellone del torneo, suddivisi in quattro gruppi da sei squadre, che si contenderanno l’accesso alla seconda fase a gironi.
Posta in palio raddoppiata per l’edizione 2011, la trentasettesima della manifestazione organizzata dalla FIBA: le finaliste otterranno il pass olimpico per i Giochi di Londra del prossimo anno. Grande interesse anche per vedere all’opera le numerose stelle NBA impegnate che proveranno a caricarsi sulle spalle le proprie selezioni nazionali e si terranno in forma in attesa di conoscere il destino della stagione cestistica a venire d’oltre oceano.
Gruppo A composto dalla favorita d’obbligo, la Spagna campione uscente, guidata da Sergio Scariolo in panchina e forte sul parquet della presenza dei fratelli “americani” Pau e Marc Gasol che formano una coppia di lunghi inarrivabile a livello europeo. Alle due torri catalane si affiancano esterni di talento come il giovane fenomeno Ricky Rubio ed i più esperti Calderon e Navarro, oltre ad una batteria di cambi di assoluto valore. Inserite nel primo girone anche la Lituania padrona di casa, paese dalle grandissime tradizioni cestistiche e reduce dal prestigioso bronzo mondiale 2010, e la Turchia che può schierare nel quintetto titolare la strapagata ala degli Orlando Magic Hedo Turkoglu ed il lungo Kanter, terza scelta assoluta dell’ultimo draft. Completano il gruppo la Gran Bretagna del “bull” Luol Deng che proverà ad inserirsi nella lotta per il passaggio del turno; la Polonia del centro dei Phoenix Suns Marcin Gortat e la cenerentola Portogallo, priva di nomi di spicco e qualificatasi in extremis per la manifestazione.
Gruppo B che vede impegnata l’Italia che per la prima volta potrà schierare contemporaneamente i tre assi “americani” Bargnani, Belinelli e Gallinari. Qualche problema sotto canestro, dove appare essere un po’ troppo leggerina, ed in cabina di regia per la selezione di Pianigiani che proverà a sfidare la Germania di “wunderDirk il magnifico” Nowitzki, trascinatore nell’ultima stagione dei suoi Dallas Mavericks al primo titolo NBA, per il passaggio del turno. I primi due posti del girone, difatti, appaiono già assegnati alle due corazzate continentali Francia e Serbia: i “galletti” possono disporre del play dei San Antonio Spurs Tony Parker e di un’invidiabile batteria di giocatori dall’alto tasso di atletismo tutti provenienti da formazioni americane: Batum, Diaw, Mahinmi, Noah e Pietrus. La nazionale serba, argento agli europei 2009, si affida invece ad un gruppo di cestisti militanti nel vecchio continente. Completano il gruppo la Lettonia di Andris Biedrins, centro dei Golden State Warriors, e la mina vagante Israele che, privata di Casspi ala dei Cleveland Cavaliers fermato da un infortunio, si affiderà allo zoccolo duro degli atleti del Maccabi Tel Aviv, uno tra i club più blasonati dell’Euroleague.
Di forte estrazione balcanica il Gruppo C che presenta la Croazia di Jasmin Repesa, principale indiziata al passaggio del turno, oltre a Bosnia, Macedonia e Montenegro. Completano il raggruppamento la talentuosa Grecia di Bourousis, Fotsis, Papaloukas e “babyshaq” Schortsianitis, e la Finlandia, probabile squadra materasso del girone.
Gruppo D, infine, con la Russia dell’ala degli Utah Jazz Andrej Kirilenko e del naturalizzato play Holden. Alle spalle dell’armata rossa, ecco la giovane Slovenia degli esterni Dragic ed Udrih. Lotta incerta per la terza piazza utile al passaggio del turno tra l’Ucraina, il Belgio, la Bulgaria e la Georgia del “cattivissimo” centro degli Atlanta Hawks Pachulia.

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