Una tornata, la sesta della serie B, in cui non è mancato veramente nulla: 31 reti complessive, quattro vittorie esterne, sette calci di rigore, sei cartellini rossi sventolati dai direttori di gara ed una serie infinita di polemiche arbitrali.
Alla fine della frenesia, si ricompone il terzetto Brescia-Padova-Torino in vetta a quota 14 punti. L’undici di Dal Canto, pur con un uomo in meno per quasi un’ora, batte il Modena (2-0) con le prestigiose reti di Cacia ed Italiano. Tre vittorie interne su tre gare disputate per i patavini e nemmeno una rete al passivo. Anche le "rondinelle", sempre vittoriose nella roccaforte casalinga, superano il Cittadella (2-0) con identico punteggio, confermando la compattezza del reparto arretrato, il migliore della cadetteria con solo due reti subite. I granata vincono, seppur soffrendo, in casa della Nocerina (1-2) grazie ai gol degli attaccanti Antenucci ed Ebagua.
Sconfitta di rigore in casa per l’ex capolista Sassuolo contro il Bari (1-2), che risale almeno in parte la corrente della classifica, battuta dalla freddezza dagli undici metri di Marotta. Gli emiliani vengono adesso agganciati a 12 punti dalla Sampdoria e dal Grosseto. I blucerchiati espugnano il terreno dell’Albinoleffe (1-3) esibendo tutto il micidiale arsenale offensivo a disposizione di mister Atzori. In contumacia Pozzi, vanno a segno l’ultimo arrivato Foggia, Bertani e Maccarrone, mentre Piovaccari spreca nel finale dagli undici metri l’occasione di unirsi alla festa. Per la Sampdoria, miglior attacco del campionato in coabitazione con la Reggina, sono già 14 le marcature complessive. Più limitati i mezzi a disposizione di mister Ugolotti, allenatore del Grosseto, ma la formazione maremmana continua nella striscia positiva di questo primo scorcio di campionato battendo il Crotone (2-0). Fermatosi Sforzini, sono i soliti Caridi ed Alfageme a risolvere la pratica: il tridente biancorosso ha firmato, con equa distribuzione, tutte le nove reti sin qui realizzate dal Grosseto.
Rallenta il Livorno di Novellino, nonostante l’ennesima perla di Dionisi, la quarta stagionale, in casa del malmesso Vicenza del discusso Baldini (1-1). Hellas Verona corsaro in rimonta ad Ascoli (1-2) grazie alla giornata di vena dell’argentino Juanito Gomez, un gol ed un assist. Torna alla vittoria, dopo quattro semafori rossi consecutivi, l’Empoli del trainer Aglietti che batte in posticipo la Reggina (3-2). Partenza lampo per i toscani già avanti di due gol dopo otto minuti di gioco. Nella ripresa arriva il tris del puntualissimo Ciccio Tavano, capocannoniere in solitaria, alla sesta rete nelle sei partite sin qui disputate per una perfetta media realizzativa. Il tardivo ritorno dei calabresi sul finire del match non è sufficiente per consentire agli amaranto di uscire dal Castellani con un risultato positivo.
Ancora sconfitto tra le polemiche un Pescara senza mezze misure: tre vittorie e tre sconfitte per l’undici adriatico che incappa in un giro di ruota negativo perdendo nella consueta maniera (3-2) sul terreno della Juve Stabia. Per le "vespette" è il primo storico (la vittoria in serie B mancava da 59 anni) successo stagionale; successo però macchiato dall’evidente errore arbitrale con il sanzionato fallo del decisivo rigore commesso evidentemente fuori area. Completa il quadro l’unico 0-0 di giornata tra Gubbio e Varese.








