SPORT WOR(L)DS

parole in libertà dal mondo dello sport

lunedì 15 agosto 2011

SERIE A: IL PUNTO SUL MERCATO (parte I)

A due settimane esatte dalla chiusura dei battenti del calciomercato più difficile della ultracentenaria storia del calcio italiano si intensificano i lavori per consegnare agli allenatori delle venti squadre chiamate sulla linea di partenza i pezzi mancanti dei puzzle.

I campioni uscenti del Milan, rinforzata la difesa con l’arrivo degli svincolati Mexes e Taiwo, e bruciata sul tempo la concorrenza per la stellina El Shaarawy, sono a caccia dell’ultimo tassello, l’amletico “mister x”, in grado di ridare nuova linfa al centrocampo rossonero: sfumati i sogni Hamsik e Fabregas, complicatissimo il ritorno di Kakà, fari puntati sugli italiani Aquilani e Montolivo, con quest’ultimo, in grado sia di sostituire Pirlo sia di giostrare alle spalle delle punte, in pole position.
Inter che potrebbe uscire decisamente ridimensionata dal mercato estivo 2011 vista l’ormai probabile partenza di Eto’o con destinazione russa e quella possibile di Snejder dovuta al cambio di modulo tattico voluto dal nuovo trainer Gasperini. L’arrivo della stellina Alvarez e quello possibile di Tevez in sostituzione del camerunense non sembrano accontentare una piazza abituatasi a dominare dentro e fuori lo stivale negli ultimi anni.

Napoli praticamente al completo e pronto a tuffarsi nell’avventura Champions coi rinforzi Britos, Donadel, Dzemaili, Santana ed il colpaccio Inler. Unico neo l’incognita Lavezzi, col caldo pubblico partenopeo che già sogna l’approdo sotto il Vesuvio di “pepito” Rossi in sostituzione del “pocho”. Encefalogramma piatto sul fronte arrivi, almeno per quanto riguarda nomi di spicco, in casa Udinese mentre sull’altro piatto della bilancia pesano le partenze di Inler e Sanchez.

Lavoro limitato allo sfoltimento dell’organico per la Lazio di Lotito mossosi per tempo per consegnare a “nonno” Reja un’iniezione di esperienza internazionale con gli acquisti di Cisse, Miro Klose, Cana e dell’ex portiere della nazionale Marchetti in sostituzione dell’ormai emigrato Muslera.
Quasi panico per l’altra formazione capitolina che a due giorni dall’avvio ufficiale della stagione si ritrova ancora in alto mare: almeno quattro gli arrivi necessari a completare l’organico con decisa urgenza per la mediana cui servono i due titolari da affiancare a De Rossi nel nuovo modulo di evidente impronta “blaugrana” voluto da Luis Enrique. Con l’arrivo al Barcellona di Fabregas possibile l’approdo in giallorosso del “crac” Thiago Alcantara, tra i giovani più promettenti dell’intero panorama mondiale.

La Juventus insieme al Napoli è la squadra che ha investito di più; situazione preventivabile considerando il disastroso mercato fatto di prestiti con diritto (o obbligo?) di riscatto dell’anno scorso. Ottimo l’approdo in bianconero del centrocampista di rottura cileno Vidal, al quale si aggiungono gli arrivi di Vucinic, Lichtsteiner, Ziegler, Pazienza e Pirlo (ma è il regista adatto al modulo ultraoffensivo di Conte?); manca però il grande nome che i numerosi tifosi della “vecchia signora” attendevano.
Restyling completo per la Fiorentina: persi i già citati Santana e Donadel; con Gilardino, Montolivo e Vargas al passo d’addio, si rifonderà su Jovetic, recuperato a tempo pieno dopo il gravissimo infortunio al ginocchio. Possibili arrivi Maxi Lopez per l’attacco e Bovo per la difesa, ma l’appassionato pubblico viola è già sul piede di guerra e tira una pesante aria di contestazione nei confronti della smobilitazione operata dai Della Valle.

Persi Pastore e Sirigu con direzione Francia, il Palermo di Zamparini riparte dalle conferme (ma ci sono ancora quindici giorni per essere smentiti) di Ilicic ed Hernandez; mentre il Genoa, sempre coinvolto in ardite giravolte di mercato, attende a braccia aperte Gilardino e sogna il ritorno sul Mar Ligure di Cassano (non graditissimo ai tifosi rossoblù per il recente passato blucerchiato).

Nessun commento:

Posta un commento