Dopo la scorpacciata di reti dei primi tre turni di campionato, le difese della serie cadetta si registrano, almeno in parte, e concedono “solo” 24 reti ai reparti offensivi. Sono però tutte marcature molto pesanti perché il quarto turno di serie B non fa registrare nemmeno un pareggio.
Conservano la vetta della classifica il Padova di Dal Canto, che vince (1-0) alla sua maniera nell’anticipo del venerdì contro il Bari grazie ad una rete del difensore Trevisan nei primi venti minuti di gioco, ed il Brescia che risponde ai veneti espugnando il Menti di Castellamare di Stabia (0-1) grazie alla premiata ditta Jonathas–Fecsezin, col brasiliano ad inventare per l’ungherese che griffa il terzo gol stagionale. Anche il Torino si riaggancia al treno di testa nel posticipo serale del lunedì andando a vincere (0-1) all’ultimo sospiro in quel di Vicenza grazie a Rolando Bianchi.
Si rifanno sotto Pescara e Sassuolo che, dopo lo stop del terzo turno, superano a braccetto con identico risultato (2-0) l’impegno casalingo: tra le fila abruzzesi ci pensa capitan Sansovini a risolvere la pratica Crotone, mentre un Immobile con le polveri bagnate sbaglia anche un tiro dagli undici metri; per gli emiliani di Pea le reti della vittoria arrivano dagli attaccanti Marchi e Sansone.
Salgono a quota 8 punti la Sampdoria, che vince una difficile gara, al di là del largo risultato finale (1-3), sul terreno dell’Empoli con l’ex Pozzi gran protagonista con una doppietta, ed il Grosseto vittorioso in rimonta (2-1) contro l’Hellas Verona grazie al solito Sforzini, autore della rete del momentaneo pareggio e procuratosi il rigore del definitivo sorpasso trasformato da Caridi.
Torna al successo la Reggina che vince (1-3) in casa del derelitto Gubbio, giunto al poker di sconfitte. In attesa che si sblocchi Bonazzoli, in casa amaranto ci pensano Campagnacci e Ceravolo, saliti a quota tre tra i cannonieri stagionali, a trascinare il giovane manipolo calabrese. L’Albinoleffe grazie ad una doppietta di Cocco, attaccante scuola Cagliari, abbatte il Modena (2-1). Il Livorno espugna Varese (0-2) con due splendide esecuzioni di Luci e Dionisi. Rischia grosso il trainer biancorosso Benito Carbone con la squadra a stagnare nei bassifondi della classifica con appena due punti ed ancora a secco di successi pieni e di reti all’attivo.
Chiude il quadro l’ultima vittoria esterna, la sesta di giornata, ad opera dell’Ascoli che vince a Nocera Inferiore (0-1) con gol di Papa Waigo e può festeggiare l’abbattimento della pesante penalizzazione in classifica (-7) in appena quattro giornate.

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