Il Pescara, rispecchiando la filosofia offensiva del proprio trainer, perde al 90’ a Modena (3-2), nonostante la quarta perla di Immobile e dopo essere stato avanti per due volte. I “canarini” colgono i primi punti della stagione e ringraziano il centrocampista Dalla Bona, autore del gol della vittoria all’ultima corsa delle lancette. Gli emiliani invece recriminano a Verona (1-0), che completa l’aggancio in classifica, per il tanto decisivo quanto discutibile rigore griffato Ferrari.
Sono 33 le marcature complessive della terza giornata (oltre quota 30 reti per la seconda volta in stagione: media reti a partita sin qui elevatissima assestata a 2,7); ben sei arrivano dall’incontro del Marassi dove giunge il primo ma larghissimo successo pieno per la Sampdoria che vince (6-0) con percorso netto il set casalingo contro il Gubbio, falcidiato dai cartellini rossi. A trascinare i blucerchiati ci pensa l’attacco atomico a disposizione di Atzori con Pozzi e Bertani, per entrambi doppietta, sugli scudi e il capocannoniere uscente Piovaccari a contribuire nel finale. Per gli umbri sempre sconfitti nelle prime tre giornate cominciano a suonare campanelli di allarme.
Nell’anticipo del sabato, Reggina e Grosseto dominano un tempo per parte e dividono salomonicamente (1-1) la posta in palio.
Sono tre i successi esterni della tornata: detto del Padova, le sorprese più grosse della giornata arrivano proprio dalle vittorie esterne dell’Albinoleffe (2-3) a Bari nonostante la doppietta del neoacquisto brasiliano De Paula, e della Nocerina a Livorno (0-2) grazie alle reti di Farias e Castaldo. Spettacolare la volèe da posizione defilata del centravanti napoletano, una carriera spesa a macinare reti e statistiche tra le squadre campane della Lega Pro, che chiude definitivamente la porta in faccia alle speranze labroniche in pieno recupero.
Completano il quadro i pareggi tra Crotone e Juve Stabia (0-0), primo punto per le “vespette”, ed Ascoli e Vicenza (1-1).
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